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MERCATO - Cammaroto svela a "NM": "Napoli, pronti 200 milioni per l'estate, Zirkzee e Retegui nel mirino, si riparte da Gollini, Anguissa, Lobotka e Traorè, ecco le ultime in entrata e in uscita"
02.03.2024 23:55 di Redazione

NAPOLI - La goleada in casa del Sassuolo riaccende le speranze del Napoli per un buon finale di stagione e la sfida con la Juve diventa un test per capire se al Mapei Stadium è stata vera gloria. Nel frattempo Aurelio De Laurentiis sta già lavorando al Napoli che verrà, stavolta il futuro verrà costruito in anticipo e, al netto del largo successo di Reggio Emilia, si guarda al prossimo progetto tecnico. Ad oggi l'idea convinta e decisa di ADL è quella di ripartire da una nuova guida, con un profilo di alto livello per la panchina dei partenopei, fermo restando la stima e la considerazione per Calzona e al di là dell'aspettativa di tutto l'ambiente che l'attuale allenatore azzurro possa trovare continuità e risultati per invertire il trend di una stagione sin qui avara di soddisfazioni per i campioni d'Italia. Marzo sarà uno snodo decisivo per capire dove potrà arrivare da qui a fine stagione questo Napoli e anche per tracciare l'elenco di chi rimarrà e chi lascerà Napoli. 

 
 
De Laurentiis ha un piano ed è molto simile a quello dell'estate che portò poi allo scudetto: sarà rivoluzione con una lunga lista di partenze, alle quali farà seguito una massiccia campagna acquisti. I disfattisti della mancata qualificazione in Champions possono mettersi il cuore in pace perché non ci sarà un ridimensionamento. Il Napoli rischia di trovarsi in cassa: quasi 200 milioni dalle cessioni in agenda, con i 130 milioni di Osimhen già virtualmente in "ghiaccio" e il nigeriano che ad oggi viaggia spedito verso la Premier League, destinazione Londra, sponda Chelsea, che ha il 55% di prendere il bomber azzurro, poi ci sono i francesi del Psg (30%), e resta una piccola speranza per l'altra squadra londinese, l'Arsenal con Arteta che spinge per un grande colpo in attacco (15%). Oltre a Osimhen lasceranno Napoli anche i vari Meret, Rrahmani, Juan Jesus, Ostigard, Simeone, e sul mercato sono destinati a finire anche i rientranti Zanoli, Folorunsho (che piace in Premier League) e Cheddira, che porteranno un ulteriore "tesoretto". Ecco perchè oltre alla maxi-cifra di Osimhen, il Napoli rischia seriamente di trovarsi altri 60-70 milioni in cassa e quindi 200 milioni per il mercato. Da escludere almeno per il momento lo scenario di una partenza di Kvara nella stessa estate di Osimhen, arriveranno delle offerte ma l'idea del Napoli sarebbe quella di rinnovarlo e tenerlo almeno per un'altra stagione, magari con un patto tra le parti per l'estate del 2025. E' in discussione il destino di Raspadori, che si gioca tutto da qui a giugno. Giuntoli lo vuole alla Juve, il Napoli non vuole fare una minusvalenza rispetto ai 35 milioni spesi a suo tempo. 
 
 
Va verso una conferma Traorè, con il Napoli pronto a riscattarlo se farà bene e la sensazione è che l'ivoriano stia tornando quello dei tempi del Sassuolo e dell'Empoli. Enignmatico il futuro di Dendoncker, che ha avuto poco spazio sinora. Il Napoli ripartirà da alcuni giovani come i rientranti Gaetano e Caprile: il primo è pronto finalmente per trovare spazio e il portiere sarà affiancato da Gollini. Il club partenopeo riporterà a casa anche Coli Saco, che sta giocando una grande stagione ad Ancona e impressiona per la personalità mostrata, è decisamente forte la tentazione di metterlo in rosa e puntare su questo ragazzo di 21 anni in un centrocampo che, ricordiamo, vedrà le uniche conferme di Anguissa, Lobotka e Traorè, con Cajuste che ancora non brilla, e le partenze già certe di Zielinski e Demme e, come detto, Dendoncker che ad oggi è un rebus. 
 
 
Per l'attacco il Napoli cerca l'erede di Osimhem ma anche una punta forte, che vada a sostituire poi il vice del nigeriano, ovvero il "Cholito" Simeone, anche lui assai probabile partente. Se per il dopo Osimhen la pista numero uno porta a Zirkzee, per il successore del Cholito viene seguito invece con molta attenzione Retegui, centravanti del Genoa, che il Napoli aveva preso in considerazione sin dai tempi in cui giocava in Argentina. L'ex Atletico Tigre è di nuovo sul taccuino del Napoli e comincia a rappresentare più di una semplice idea. Il caso Dragusin ha raffreddato i rapporti con il club ligure, è un fattore da tenere in considerazione ma le due società potrebbero tornare a fare affari, anche perché i liguri gradirebbero alcuni calciatori azzurri, a partire da Ostigard e Zanoli.  
 
 

 

Emanuele Cammaroto

 

Napoli Magazine

 

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di Napoli Magazine

02/03/2024 - 23:55

NAPOLI - La goleada in casa del Sassuolo riaccende le speranze del Napoli per un buon finale di stagione e la sfida con la Juve diventa un test per capire se al Mapei Stadium è stata vera gloria. Nel frattempo Aurelio De Laurentiis sta già lavorando al Napoli che verrà, stavolta il futuro verrà costruito in anticipo e, al netto del largo successo di Reggio Emilia, si guarda al prossimo progetto tecnico. Ad oggi l'idea convinta e decisa di ADL è quella di ripartire da una nuova guida, con un profilo di alto livello per la panchina dei partenopei, fermo restando la stima e la considerazione per Calzona e al di là dell'aspettativa di tutto l'ambiente che l'attuale allenatore azzurro possa trovare continuità e risultati per invertire il trend di una stagione sin qui avara di soddisfazioni per i campioni d'Italia. Marzo sarà uno snodo decisivo per capire dove potrà arrivare da qui a fine stagione questo Napoli e anche per tracciare l'elenco di chi rimarrà e chi lascerà Napoli. 

 
 
De Laurentiis ha un piano ed è molto simile a quello dell'estate che portò poi allo scudetto: sarà rivoluzione con una lunga lista di partenze, alle quali farà seguito una massiccia campagna acquisti. I disfattisti della mancata qualificazione in Champions possono mettersi il cuore in pace perché non ci sarà un ridimensionamento. Il Napoli rischia di trovarsi in cassa: quasi 200 milioni dalle cessioni in agenda, con i 130 milioni di Osimhen già virtualmente in "ghiaccio" e il nigeriano che ad oggi viaggia spedito verso la Premier League, destinazione Londra, sponda Chelsea, che ha il 55% di prendere il bomber azzurro, poi ci sono i francesi del Psg (30%), e resta una piccola speranza per l'altra squadra londinese, l'Arsenal con Arteta che spinge per un grande colpo in attacco (15%). Oltre a Osimhen lasceranno Napoli anche i vari Meret, Rrahmani, Juan Jesus, Ostigard, Simeone, e sul mercato sono destinati a finire anche i rientranti Zanoli, Folorunsho (che piace in Premier League) e Cheddira, che porteranno un ulteriore "tesoretto". Ecco perchè oltre alla maxi-cifra di Osimhen, il Napoli rischia seriamente di trovarsi altri 60-70 milioni in cassa e quindi 200 milioni per il mercato. Da escludere almeno per il momento lo scenario di una partenza di Kvara nella stessa estate di Osimhen, arriveranno delle offerte ma l'idea del Napoli sarebbe quella di rinnovarlo e tenerlo almeno per un'altra stagione, magari con un patto tra le parti per l'estate del 2025. E' in discussione il destino di Raspadori, che si gioca tutto da qui a giugno. Giuntoli lo vuole alla Juve, il Napoli non vuole fare una minusvalenza rispetto ai 35 milioni spesi a suo tempo. 
 
 
Va verso una conferma Traorè, con il Napoli pronto a riscattarlo se farà bene e la sensazione è che l'ivoriano stia tornando quello dei tempi del Sassuolo e dell'Empoli. Enignmatico il futuro di Dendoncker, che ha avuto poco spazio sinora. Il Napoli ripartirà da alcuni giovani come i rientranti Gaetano e Caprile: il primo è pronto finalmente per trovare spazio e il portiere sarà affiancato da Gollini. Il club partenopeo riporterà a casa anche Coli Saco, che sta giocando una grande stagione ad Ancona e impressiona per la personalità mostrata, è decisamente forte la tentazione di metterlo in rosa e puntare su questo ragazzo di 21 anni in un centrocampo che, ricordiamo, vedrà le uniche conferme di Anguissa, Lobotka e Traorè, con Cajuste che ancora non brilla, e le partenze già certe di Zielinski e Demme e, come detto, Dendoncker che ad oggi è un rebus. 
 
 
Per l'attacco il Napoli cerca l'erede di Osimhem ma anche una punta forte, che vada a sostituire poi il vice del nigeriano, ovvero il "Cholito" Simeone, anche lui assai probabile partente. Se per il dopo Osimhen la pista numero uno porta a Zirkzee, per il successore del Cholito viene seguito invece con molta attenzione Retegui, centravanti del Genoa, che il Napoli aveva preso in considerazione sin dai tempi in cui giocava in Argentina. L'ex Atletico Tigre è di nuovo sul taccuino del Napoli e comincia a rappresentare più di una semplice idea. Il caso Dragusin ha raffreddato i rapporti con il club ligure, è un fattore da tenere in considerazione ma le due società potrebbero tornare a fare affari, anche perché i liguri gradirebbero alcuni calciatori azzurri, a partire da Ostigard e Zanoli.  
 
 

 

Emanuele Cammaroto

 

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