Calcio
BENEVENTO - Glik: "Ci siamo, non si mette in difficoltà una blasonata se non hai qualità e organizzazione"
18.04.2021 18:14 di Redazione

Kamil Glik, difensore del Benevento, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di OttoChannel dopo la partita contro la Lazio: "Nel primo tempo abbiamo commesso molti errori e non siamo entrati benissimo in campo, nella ripresa avevamo la sensazione di essere padroni del campo e potevamo addirittura pareggiarla. Credo che quest'analisi sia sufficiente per capire che il problema non è nè di natura fisica, nè tecnica: è la testa a fare la differenza. Ci dispiace molto aver regalato tutti quei gol alla Lazio, è bastato poco per rivedere il solito Benevento battagliero e ben organizzato. Ora tocca a noi esperti trasmettere serenità ai più giovani, sarebbe un errore grossolano perdere consapevolezza dei nostri mezzi. Sono sicurissimo che raggiungeremo la salvezza, il calendario ci permette di affrontare Genoa, Udinese, Crotone e Cagliari quasi tutte tra le mura amiche e, senza paura, porteremo a casa il massimo per coronare il nostro sogno. Ripartiamo dal secondo tempo, contraddistinto da agonismo, spirito di sacrificio e anche un bel gioco. La Lazio è una squadra molto forte e non ci sono dubbi, ma tre reti su cinque nascono da disattenzioni che possiamo evitare senza problemi. Non facciamoci prendere dalla frenesia, in questo campionato non ci siamo mai ritrovati tra le ultime tre e drammatizzare non serve a nulla. Il Benevento c'è, darà tutto per la maglia fino all'ultima partita. Non si mette in difficoltà una blasonata se non hai qualità e organizzazione".

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BENEVENTO - Glik: "Ci siamo, non si mette in difficoltà una blasonata se non hai qualità e organizzazione"

di Napoli Magazine

18/04/2024 - 18:14

Kamil Glik, difensore del Benevento, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di OttoChannel dopo la partita contro la Lazio: "Nel primo tempo abbiamo commesso molti errori e non siamo entrati benissimo in campo, nella ripresa avevamo la sensazione di essere padroni del campo e potevamo addirittura pareggiarla. Credo che quest'analisi sia sufficiente per capire che il problema non è nè di natura fisica, nè tecnica: è la testa a fare la differenza. Ci dispiace molto aver regalato tutti quei gol alla Lazio, è bastato poco per rivedere il solito Benevento battagliero e ben organizzato. Ora tocca a noi esperti trasmettere serenità ai più giovani, sarebbe un errore grossolano perdere consapevolezza dei nostri mezzi. Sono sicurissimo che raggiungeremo la salvezza, il calendario ci permette di affrontare Genoa, Udinese, Crotone e Cagliari quasi tutte tra le mura amiche e, senza paura, porteremo a casa il massimo per coronare il nostro sogno. Ripartiamo dal secondo tempo, contraddistinto da agonismo, spirito di sacrificio e anche un bel gioco. La Lazio è una squadra molto forte e non ci sono dubbi, ma tre reti su cinque nascono da disattenzioni che possiamo evitare senza problemi. Non facciamoci prendere dalla frenesia, in questo campionato non ci siamo mai ritrovati tra le ultime tre e drammatizzare non serve a nulla. Il Benevento c'è, darà tutto per la maglia fino all'ultima partita. Non si mette in difficoltà una blasonata se non hai qualità e organizzazione".