ON AIR - Bucchioni: "Il Napoli sul mercato deve fare poco e farlo bene, serve un centrale affidabile, mi incuriosisce Vergara centrocampista offensivo, Lukaku? Non può fare la riserva di Hojlund"
di Redazione
Enzo Bucchioni, giornalista, è intervenuto su Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole sul mercato del Napoli: "L'infortunio di Buongiorno apre inevitabilmente una casella da riempire e il Napoli dovrà intervenire. Si è parlato tanto di Gatti, ma come succede spesso nel mercato italiano bisogna aspettare che si muovano anche gli altri club. Oggi il Napoli non può decidere autonomamente di prendere un giocatore pagando qualsiasi cifra. La società aveva già spiegato che sarebbero serviti soltanto degli aggiustamenti: ridurre il numero dei giocatori in rosa, confermare quelli graditi ad Allegri e, al massimo, prendere un esterno destro come alternativa a Di Lorenzo. Poi è arrivato l'infortunio di Buongiorno e adesso bisognerà capire come si muoverà il mercato. Se la Juventus prenderà un altro difensore, magari Lucumí, allora Gatti potrebbe diventare realmente cedibile a cifre più vicine a quelle del Napoli. È solo un esempio, ma rende l'idea: bisogna avere pazienza perché il mercato italiano, con pochi soldi e poche idee, deve ancora entrare nel vivo. Anche Juventus e Milan sono bloccate. Prima devono vendere e solo dopo potranno comprare. Il Napoli, rispetto alle altre big, è comunque avvantaggiato perché deve fare poco. Quel poco, però, deve farlo bene: serve un difensore centrale affidabile e gradito ad Allegri. Per il resto la squadra è sostanzialmente fatta. Mi incuriosisce anche l'idea di Allegri di provare Vergara da centrocampista offensivo. Potrebbe diventare una soluzione in più in mezzo al campo. Gli esterni ci sono, gli attaccanti anche. Ora bisogna soprattutto lavorare sulle uscite, perché saranno proprio le cessioni a generare le risorse per completare la difesa. Lukaku? Lukaku non può restare al Napoli e non ci resterà. Non può fare la riserva di Hojlund. Non solo per una questione di prestigio, ma anche perché fisicamente è un giocatore che ha bisogno di continuità. Non è uno che entra per dieci o quindici minuti. Ha bisogno di giocare con regolarità per essere al meglio. C'è poi un aspetto ambientale: dopo quello che è successo, tenerlo sarebbe complicato. Bisognerà trovargli una soluzione. Lo stesso discorso vale anche per Lucca. Finora non ho sentito da parte di Allegri parole particolarmente entusiaste nei suoi confronti. Quando un allenatore dice che deve valutarlo, spesso è una risposta diplomatica. Lucca è un altro giocatore che difficilmente accetta il ruolo di riserva. È soprattutto una questione mentale: bisogna dimostrare sul campo di meritare il posto e non pensare che il posto spetti di diritto. Se invece pensi di meritarti il ruolo solo perché ti chiami Lucca, allora devi cercare una squadra che ti garantisca la titolarità. Per quanto riguarda De Bruyne, invece, credo che Allegri voglia prima valutarlo sul campo. Tutto dipenderà dalle motivazioni".