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IL PARERE - Bargiggia: "Sarri non ha intenzione di tornare a Napoli, sta trattando con la Fiorentina, mercato in entrata? Trattativa già impostata per Zaccagni"
26.02.2021 14:29

“Dopo la sconfitta in Supercoppa ci sono state tante troppe voci, quasi tutte false, che hanno portato confusione nell’ambiente. Sul Napoli c’è un chiacchiericcio pazzesco, e mi sento di dire che chi sostiene che Sarri ritornerà alla guida degli azzurri è completamente fuori strada - queste le parole di Paolo Bargiggia, giornalista e conduttore televisivo, ai microfoni de ‘Il Sogno Nel Cuore’, su 1 Station Radio -. Sarri non ha alcuna intenzione di tornare a Napoli in quanto sta trattando con la Fiorentina. Tra le condizioni che ha dettato per allenare i ragazzi di Commisso, c’è quella di lavorare con Giuntoli. L’attuale direttore sportivo del Napoli ha un contratto fino al 2024, ma è stato messo in discussione sia dalla piazza che dalla società. De Laurentiis sta per chiudere un ciclo e, complici anche le origini toscane del diesse, è probabile che vada davvero a Firenze, anche perché andrebbe a sostituire Pradè in scadenza contrattuale. Panchina Napoli? È vero che De Laurentiis è alla ricerca di un nome altisonante, ma non è detto che questo sia il prospetto che arriverà. Al momento, le piste più concrete sono Juric e Italiano. Benitez si sta sponsorizzando molto, ma non dimentichiamo che negli ultimi anni ha fatto male ovunque è andato. Il presidente e lo spagnolo si sono sentiti spesso nell’ultimo periodo, ma l’allenatore non se l’è sentita di subentrare a stagione in corso. La stagione azzurra di chiuderà con Gattuso in panchina. Ridimensionamento? Sì, anche per questo si cerca un allenatore dal nome importante, per fargli fare da foglia di fico coprendo il ridimensionamento. In uscita ci sono Koulibaly, Fabian Ruiz e Lozano. I primi due saranno certamente ceduti, perché Adl è un imprenditore che, ormai, vive quasi esclusivamente di calcio, dunque deve ripartire da un nuovo progetto, ridimensionando il monte ingaggi. Europa League? L’eliminazione aiuterà a raggiungere il quarto posto. Mi è parsa una liberazione per la squadra. A inizio stagione, i ragazzi di Gattuso erano partiti benissimo, poi Rino non ha più avuto la rosa al completo ed è stata la squadra che ha giocato il maggior numero di partite. Il Napoli è uscito contro il Granada, che è infinitamente meno forte, ma correva molto di più, non perché il calabrese non sappia allenare i suoi ragazzi, bensì perché, tra assenze ed impegni, la squadra non poteva allenarsi. Rivedremo il vero Napoli dopo la sfida al Bologna, quando avrà la possibilità di giocare con tranquillità allenandosi e preparando bene le partite. In ottica campionato, il Milan, se non vincerà domenica sera contro la Roma, verrà risucchiata nella corsa al quarto posto, cosa pericolosa perché, dal punto di vista atletico, è anche in fase calante. Per non parlare di Ibrahimovic, che andrà una settimana a San Remo, prendendo elicotteri tutti i giorni per allenarsi. Mi sembra una scelta assurda e scellerata. Anche Cristiano Ronaldo, l’anno scorso, ha partecipato al Festival, ma per una sola serata. Mercato in entrata? Per ora, di concreto, c’è solo Zaccagni: la trattativa è già impostata, mancano le firme. Per Nuno Tavares, invece, bisogna aspettare il prossimo allenatore per capire se il portoghese è di suo gradimento”.

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