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NM LIVE - Pasino: "La carriera di Allegri parla da sola, è un grande professionista e un allenatore molto pratico"
01.06.2026 14:42 di Redazione
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NAPOLI - RUBENS PASINO, ex attaccante del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Allegri vicino al Napoli? La carriera di Allegri parla da sola, nelle ultima stagioni ha fatto fatica, ma rimane un grande professionista e un allenatore molto pratico. Aspettiamo prima di criticare, poi vedremo che tipo di gioco farà il Napoli. Il club ha scelto un allenatore esperto e con un certo palmares. Juan Jesus o un profilo come Gila? La difesa la confermerei, compreso Juan Jesus, ma dipenderà tutto dalle esigenze dell'allenatore. Parole di De Bruyne su Conte? Abbiamo scoperto che Conte non era simpatico proprio a tutti i calciatori azzurri. Sono due grandi personalità, evidentemente non si sono trovati bene tra di loro, può capitare. Non me la sento di aggiungere altro. Allegri ha gestito sempre bene i gruppi? Certo, poi anche con Juventus e Milan è stato competitivo a lungo negli ultimi anni, poi nel finale di stagione le sue squadre sono stranamente crollate, speriamo non accada anche al Napoli. Le rose di Juventus e Milan non erano forti come quella del Napoli, in campo le partite le decidono sempre i giocatori. Il blasone esiste, ma in campo scendono i calciatori. Rabiot, Vlahovic, Kean, Gila e Dodò sono giocatori che potrebbero migliorare la rosa? Sono tutti ottimi giocatori, poi alcuni come Vlahovic hanno avuto tanti infortuni, ma potrebbero dare una mano. Kean è il futuro della Nazionale? Al momento non ne abbiamo altri, ora come ora è il migliore. Speriamo però che in futuro ne usciranno fuori anche di più forti. Mondiali senza Italia? Un peccato, seguirò Curacao e le altre squadre meno note. Perdere tre Mondiali di fila è un danno clamoroso per il nostro Paese".

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di Redazione

01/06/2026 - 14:42

NAPOLI - RUBENS PASINO, ex attaccante del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Allegri vicino al Napoli? La carriera di Allegri parla da sola, nelle ultima stagioni ha fatto fatica, ma rimane un grande professionista e un allenatore molto pratico. Aspettiamo prima di criticare, poi vedremo che tipo di gioco farà il Napoli. Il club ha scelto un allenatore esperto e con un certo palmares. Juan Jesus o un profilo come Gila? La difesa la confermerei, compreso Juan Jesus, ma dipenderà tutto dalle esigenze dell'allenatore. Parole di De Bruyne su Conte? Abbiamo scoperto che Conte non era simpatico proprio a tutti i calciatori azzurri. Sono due grandi personalità, evidentemente non si sono trovati bene tra di loro, può capitare. Non me la sento di aggiungere altro. Allegri ha gestito sempre bene i gruppi? Certo, poi anche con Juventus e Milan è stato competitivo a lungo negli ultimi anni, poi nel finale di stagione le sue squadre sono stranamente crollate, speriamo non accada anche al Napoli. Le rose di Juventus e Milan non erano forti come quella del Napoli, in campo le partite le decidono sempre i giocatori. Il blasone esiste, ma in campo scendono i calciatori. Rabiot, Vlahovic, Kean, Gila e Dodò sono giocatori che potrebbero migliorare la rosa? Sono tutti ottimi giocatori, poi alcuni come Vlahovic hanno avuto tanti infortuni, ma potrebbero dare una mano. Kean è il futuro della Nazionale? Al momento non ne abbiamo altri, ora come ora è il migliore. Speriamo però che in futuro ne usciranno fuori anche di più forti. Mondiali senza Italia? Un peccato, seguirò Curacao e le altre squadre meno note. Perdere tre Mondiali di fila è un danno clamoroso per il nostro Paese".