"Ulteriori annunci relativi alle nuove nomine verranno comunicati non appena definiti, con l'obiettivo di avere una struttura pronta in vista della prossima stagione": si chiude così il clamoroso comunicato firmato RedBird con cui è stato ufficializzato l'esonero di Max Allegri e il licenziamento di Tare, Furlani e Moncada. Un repulisti mai visto prima, preludio di una ricostruzione al momento ancora tutta da definire. In quest'ottica oggi come oggi l'uomo forte al Milan, il solo, è Zlatan Ibrahimovic, ma non è certo possa essere lui, solo lui, a scegliere il nuovo allenatore. Servono idee chiare in proposito e serve soprattutto un organigramma societario chiaro e definito: poi, solo poi, potrà derivarne una programmazione altrettanto chiara e seria.
Detto questo, esonerato Allegri, ecco però inevitabilmente il... toto post-Allegri. I nomi? Dall'Inghilterra è subito rimbalzata la notizia - via Sky UK - che oggi il club rossonero avrebbe contattato gli agenti di Andoni Iraola, tecnico che col Bournemouth ha conquistato una storica qualificazione in Europa League. Il basco è nel mirino anche di Leverkusen e Crystal Palace, ma oggi ci sarebbe stato questo primo contatto anche con il Milan. Altra voce insistente, sempre da Oltremannica, è quella relativa a Marco Silva, allenatore portoghese del Fulham, mentre dalla Spagna proviene quella riguardante Xavi, ex tecnico del Barcellona senza panchina da due anni. Più fumosi, poi, i rumors riguardo a Thiago Motta mentre resiste sullo sfondo la candidatura di Vincenzo Italiano. Molto più di una suggestione però è Van Bommel, non fosse altro perché l'olandese è molto stimato da Ibrahimovic, l'uomo che ora, fatta terra bruciata, comanda incontrastato.
di Redazione
25/05/2026 - 22:57
"Ulteriori annunci relativi alle nuove nomine verranno comunicati non appena definiti, con l'obiettivo di avere una struttura pronta in vista della prossima stagione": si chiude così il clamoroso comunicato firmato RedBird con cui è stato ufficializzato l'esonero di Max Allegri e il licenziamento di Tare, Furlani e Moncada. Un repulisti mai visto prima, preludio di una ricostruzione al momento ancora tutta da definire. In quest'ottica oggi come oggi l'uomo forte al Milan, il solo, è Zlatan Ibrahimovic, ma non è certo possa essere lui, solo lui, a scegliere il nuovo allenatore. Servono idee chiare in proposito e serve soprattutto un organigramma societario chiaro e definito: poi, solo poi, potrà derivarne una programmazione altrettanto chiara e seria.
Detto questo, esonerato Allegri, ecco però inevitabilmente il... toto post-Allegri. I nomi? Dall'Inghilterra è subito rimbalzata la notizia - via Sky UK - che oggi il club rossonero avrebbe contattato gli agenti di Andoni Iraola, tecnico che col Bournemouth ha conquistato una storica qualificazione in Europa League. Il basco è nel mirino anche di Leverkusen e Crystal Palace, ma oggi ci sarebbe stato questo primo contatto anche con il Milan. Altra voce insistente, sempre da Oltremannica, è quella relativa a Marco Silva, allenatore portoghese del Fulham, mentre dalla Spagna proviene quella riguardante Xavi, ex tecnico del Barcellona senza panchina da due anni. Più fumosi, poi, i rumors riguardo a Thiago Motta mentre resiste sullo sfondo la candidatura di Vincenzo Italiano. Molto più di una suggestione però è Van Bommel, non fosse altro perché l'olandese è molto stimato da Ibrahimovic, l'uomo che ora, fatta terra bruciata, comanda incontrastato.