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MERCATO - Monopoli: "Si attendono offerte per Anguissa e Milinkovic-Savic, non credo che il Napoli voglia privarsi di Neres"
06.07.2026 12:54 di Redazione
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A "1 Football Club", programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuta Rosa Monopoli, giornalista del quotidiano Il Mattino. Di seguito, un estratto dell'intervista.

Ci sono due linee di pensiero che emergono sui social. C'è chi sostiene che il Napoli non abbia, in questo momento, le risorse economiche per chiudere le trattative, e chi invece accusa il direttore sportivo Giovanni Manna di essere troppo lento. Rosa, le chiedo: dove sta la verità? “La verità sta nell'attendere. Il Napoli, prima di acquistare, ha bisogno di valutare le uscite. La società non vuole ripetere gli errori commessi negli ultimi anni, acquistando calciatori che poi non riescono a rientrare realmente nel progetto tecnico. Per questo motivo si aspettano anche le valutazioni del nuovo allenatore sui giocatori che rientrano dai prestiti durante il ritiro. Solo dopo verranno prese le decisioni definitive sul mercato. Le priorità, in questo momento, sono un vice Di Lorenzo e un nuovo portiere qualora dovesse partire Vanja Milinkovic-Savic. L'idea è acquistare soltanto calciatori che possano essere realmente funzionali al progetto.”

Quindi possiamo dire che il direttore sportivo Manna vada sollevato da parte delle responsabilità? È una scelta del club più che del direttore sportivo? “Sì, è una scelta della società. Manna lavora insieme alla dirigenza e ogni operazione deve essere condivisa. Anche se dovesse avere un'idea precisa, serve sempre l'approvazione del club. In questo momento il Napoli vuole aspettare perché ci sono tanti rientri dai prestiti, sia di questa stagione sia delle precedenti, e vuole capire chi possa essere reintegrato nel progetto tecnico prima di intervenire sul mercato.”

In questo contesto, c'è qualche calciatore del Napoli vicino alla cessione? “Ti faccio due nomi: André-Frank Zambo Anguissa e Vanja Milinkovic-Savic. Per entrambi si attendono offerte ritenute adeguate dalla società. Poi bisognerà valutare anche la situazione di Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne al loro rientro. Sono calciatori che non vedremo subito a Dimaro perché arriveranno successivamente. Ci sono anche interessamenti da parte di altri club per alcuni elementi della rosa, ma credo che Stanislav Lobotka resterà al Napoli.”

Dal punto di vista della vicenda Lukaku, invece, come pensa che si risolverà? “Credo che l'allenatore parlerà chiaramente ai giocatori. Chiederà loro di restare soltanto se realmente convinti di poter dare un contributo alla squadra. Non avrebbe senso trattenere calciatori scontenti, perché finirebbero per creare malumori nello spogliatoio. Inoltre gli ingaggi incidono molto sul bilancio societario. Se vuoi restare a Napoli devi essere convinto di voler lottare per questa maglia e dare tutto per il progetto.”

Oltre alla motivazione, però, c'è anche la necessità di rispettare i parametri fissati dalla società: riduzione del monte ingaggi e abbassamento dell'età media della rosa. È per questo che un calciatore come Romelu Lukaku potrebbe essere ceduto? “Sì, è una possibilità concreta. Credo che Lukaku e il suo entourage stiano già valutando eventuali opportunità. Non ci sono ancora offerte ufficiali, ma sicuramente esistono manifestazioni di interesse. La sua stagione non è stata particolarmente positiva e, al di là dell'allenatore, ho sempre avuto la sensazione che il suo futuro fosse lontano da Napoli. Ha richieste economiche importanti, mentre il club sta seguendo una politica diversa, puntando sulla riduzione del monte ingaggi e sul ringiovanimento della rosa.”

Per quanto riguarda Kevin De Bruyne, invece, quale potrebbe essere il suo futuro? “A centrocampo il Napoli è già ben coperto, indipendentemente dalla sua permanenza. Vale lo stesso discorso fatto per Lukaku: se un giocatore è convinto di poter dare un contributo importante, allora ben venga. Se invece non è pienamente coinvolto nel progetto, sarà giusto fare altre valutazioni. De Bruyne resta un campione assoluto, ma dovrà mettersi a disposizione con umiltà. Personalmente, però, credo che oggi sia più vicino alla permanenza rispetto a Lukaku.”

Tra i possibili partenti potrebbe esserci anche David Neres? “È una situazione particolare. Su David Neres ci sono interessamenti, questo è vero, ma non credo che il Napoli abbia intenzione di privarsene. A mio avviso lo rivedremo regolarmente in maglia azzurra anche nella prossima stagione.”

Prima ha parlato della possibile cessione di Vanja Milinkovic-Savic. In caso di partenza, il Napoli promuoverà un portiere della Primavera oppure andrà sul mercato? “Credo che il Napoli acquisterà un nuovo portiere. Non rientra nella filosofia del club promuovere direttamente un giovane del settore giovanile come vice di un titolare della prima squadra. Sicuramente qualche ragazzo della Primavera verrà aggregato al gruppo per gli allenamenti, ma è difficile immaginare che venga subito impiegato con continuità. Al massimo potrebbe trovare spazio in Coppa Italia, ma la società preferisce affidarsi a profili già pronti.”

Possiamo dire che questo mercato, caratterizzato dal dover prima cedere, ridurre il monte ingaggi e abbassare l'età media della rosa, sia una conseguenza delle scelte compiute negli ultimi anni? “Sì, credo sia una conseguenza evidente. Lo dimostrano anche i numeri. Negli ultimi anni sono stati fatti molti acquisti che, alla fine, non hanno inciso come ci si aspettava. Inoltre bisogna tenere conto dei rinnovi contrattuali dei giocatori più importanti, che inevitabilmente comportano adeguamenti economici significativi. Penso, ad esempio, a Scott McTominay, che potrebbe presto ottenere un aumento dell'ingaggio. Anche per questo il Napoli aspetta prima di acquistare: vuole premiare chi ha già dimostrato il proprio valore e, allo stesso tempo, evitare di appesantire ulteriormente il bilancio con operazioni non realmente necessarie.”

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MERCATO - Monopoli: "Si attendono offerte per Anguissa e Milinkovic-Savic, non credo che il Napoli voglia privarsi di Neres"

di Redazione

06/07/2026 - 12:54

A "1 Football Club", programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuta Rosa Monopoli, giornalista del quotidiano Il Mattino. Di seguito, un estratto dell'intervista.

Ci sono due linee di pensiero che emergono sui social. C'è chi sostiene che il Napoli non abbia, in questo momento, le risorse economiche per chiudere le trattative, e chi invece accusa il direttore sportivo Giovanni Manna di essere troppo lento. Rosa, le chiedo: dove sta la verità? “La verità sta nell'attendere. Il Napoli, prima di acquistare, ha bisogno di valutare le uscite. La società non vuole ripetere gli errori commessi negli ultimi anni, acquistando calciatori che poi non riescono a rientrare realmente nel progetto tecnico. Per questo motivo si aspettano anche le valutazioni del nuovo allenatore sui giocatori che rientrano dai prestiti durante il ritiro. Solo dopo verranno prese le decisioni definitive sul mercato. Le priorità, in questo momento, sono un vice Di Lorenzo e un nuovo portiere qualora dovesse partire Vanja Milinkovic-Savic. L'idea è acquistare soltanto calciatori che possano essere realmente funzionali al progetto.”

Quindi possiamo dire che il direttore sportivo Manna vada sollevato da parte delle responsabilità? È una scelta del club più che del direttore sportivo? “Sì, è una scelta della società. Manna lavora insieme alla dirigenza e ogni operazione deve essere condivisa. Anche se dovesse avere un'idea precisa, serve sempre l'approvazione del club. In questo momento il Napoli vuole aspettare perché ci sono tanti rientri dai prestiti, sia di questa stagione sia delle precedenti, e vuole capire chi possa essere reintegrato nel progetto tecnico prima di intervenire sul mercato.”

In questo contesto, c'è qualche calciatore del Napoli vicino alla cessione? “Ti faccio due nomi: André-Frank Zambo Anguissa e Vanja Milinkovic-Savic. Per entrambi si attendono offerte ritenute adeguate dalla società. Poi bisognerà valutare anche la situazione di Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne al loro rientro. Sono calciatori che non vedremo subito a Dimaro perché arriveranno successivamente. Ci sono anche interessamenti da parte di altri club per alcuni elementi della rosa, ma credo che Stanislav Lobotka resterà al Napoli.”

Dal punto di vista della vicenda Lukaku, invece, come pensa che si risolverà? “Credo che l'allenatore parlerà chiaramente ai giocatori. Chiederà loro di restare soltanto se realmente convinti di poter dare un contributo alla squadra. Non avrebbe senso trattenere calciatori scontenti, perché finirebbero per creare malumori nello spogliatoio. Inoltre gli ingaggi incidono molto sul bilancio societario. Se vuoi restare a Napoli devi essere convinto di voler lottare per questa maglia e dare tutto per il progetto.”

Oltre alla motivazione, però, c'è anche la necessità di rispettare i parametri fissati dalla società: riduzione del monte ingaggi e abbassamento dell'età media della rosa. È per questo che un calciatore come Romelu Lukaku potrebbe essere ceduto? “Sì, è una possibilità concreta. Credo che Lukaku e il suo entourage stiano già valutando eventuali opportunità. Non ci sono ancora offerte ufficiali, ma sicuramente esistono manifestazioni di interesse. La sua stagione non è stata particolarmente positiva e, al di là dell'allenatore, ho sempre avuto la sensazione che il suo futuro fosse lontano da Napoli. Ha richieste economiche importanti, mentre il club sta seguendo una politica diversa, puntando sulla riduzione del monte ingaggi e sul ringiovanimento della rosa.”

Per quanto riguarda Kevin De Bruyne, invece, quale potrebbe essere il suo futuro? “A centrocampo il Napoli è già ben coperto, indipendentemente dalla sua permanenza. Vale lo stesso discorso fatto per Lukaku: se un giocatore è convinto di poter dare un contributo importante, allora ben venga. Se invece non è pienamente coinvolto nel progetto, sarà giusto fare altre valutazioni. De Bruyne resta un campione assoluto, ma dovrà mettersi a disposizione con umiltà. Personalmente, però, credo che oggi sia più vicino alla permanenza rispetto a Lukaku.”

Tra i possibili partenti potrebbe esserci anche David Neres? “È una situazione particolare. Su David Neres ci sono interessamenti, questo è vero, ma non credo che il Napoli abbia intenzione di privarsene. A mio avviso lo rivedremo regolarmente in maglia azzurra anche nella prossima stagione.”

Prima ha parlato della possibile cessione di Vanja Milinkovic-Savic. In caso di partenza, il Napoli promuoverà un portiere della Primavera oppure andrà sul mercato? “Credo che il Napoli acquisterà un nuovo portiere. Non rientra nella filosofia del club promuovere direttamente un giovane del settore giovanile come vice di un titolare della prima squadra. Sicuramente qualche ragazzo della Primavera verrà aggregato al gruppo per gli allenamenti, ma è difficile immaginare che venga subito impiegato con continuità. Al massimo potrebbe trovare spazio in Coppa Italia, ma la società preferisce affidarsi a profili già pronti.”

Possiamo dire che questo mercato, caratterizzato dal dover prima cedere, ridurre il monte ingaggi e abbassare l'età media della rosa, sia una conseguenza delle scelte compiute negli ultimi anni? “Sì, credo sia una conseguenza evidente. Lo dimostrano anche i numeri. Negli ultimi anni sono stati fatti molti acquisti che, alla fine, non hanno inciso come ci si aspettava. Inoltre bisogna tenere conto dei rinnovi contrattuali dei giocatori più importanti, che inevitabilmente comportano adeguamenti economici significativi. Penso, ad esempio, a Scott McTominay, che potrebbe presto ottenere un aumento dell'ingaggio. Anche per questo il Napoli aspetta prima di acquistare: vuole premiare chi ha già dimostrato il proprio valore e, allo stesso tempo, evitare di appesantire ulteriormente il bilancio con operazioni non realmente necessarie.”