A "1 Football Club", programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuta Rosa Monopoli, giornalista del quotidiano Il Mattino.
"Vicario è sicuramente un nome presente nella lista dei possibili acquisti del Napoli. Gli azzurri stanno cercando un altro portiere e, per questo motivo, vedo piuttosto lontana la permanenza di Vanja Milinkovic-Savic. Di conseguenza, è possibile che in quell'incontro si sia parlato anche di mercato e dell'eventualità di portare Vicario a Napoli".
Secondo lei è più probabile che si formi una coppia composta da Vicario e Meret piuttosto che da Vicario e Milinkovic-Savic?
"Sì, assolutamente. Oggi vedo molto più probabile una coppia formata da Vicario e Meret".
Un altro nome che continua a tenere banco in casa Napoli è quello di Mario Gila della Lazio. Secondo lei qual è il piano? Si può realmente arrivare al difensore biancoceleste?
"Sì. Secondo me la Lazio dovrà accettare questa separazione, perché Gila non sembra intenzionato a restare e sappiamo che gradirebbe molto il trasferimento al Napoli. Bisogna però trovare un accordo. Innanzitutto occorre convincere la Lazio a lasciarlo partire, considerando anche le particolari dinamiche che stanno caratterizzando il mercato biancoceleste. Inoltre, il Napoli ritiene ancora elevata la valutazione del giocatore, superiore ai 30 milioni di euro. Per questo motivo sarà necessario abbassare le richieste economiche. Detto ciò, mi risulta che ci siano buone intenzioni da parte del Napoli di arrivare a questo centrale difensivo".
L'eventuale acquisto di Mario Gila comporterebbe necessariamente un'uscita nel reparto arretrato?
"Questo è uno dei nodi da sciogliere. Rientrano infatti diversi difensori e bisognerà valutare anche quei calciatori che non sono stati ceduti in prestito o che tornano dalle rispettive esperienze. Penso ad Alessandro Buongiorno e agli altri centrali presenti in rosa. Credo che dopo l'insediamento definitivo di Massimiliano Allegri verranno valutati tutti questi aspetti, che sono dettagli solo fino a un certo punto, perché in realtà hanno un peso importante nella costruzione della squadra".
Quindi il Napoli dovrà prima cedere e poi eventualmente inserire nuovi innesti?
"È una possibilità concreta. Molto dipenderà dalle valutazioni che verranno fatte nelle prossime settimane".
Per quanto riguarda gli attaccanti, invece, le chiedo: Lorenzo Lucca sembra oggi più fuori che dentro il progetto Napoli. Non arrivano particolari novità sul suo futuro e probabilmente la stagione non particolarmente brillante non lo sta aiutando. Secondo lei c'è la possibilità che resti come vice Højlund?
"Credo che questa possibilità oggi riguardi più Lucca. Lo vedo ancora in una posizione da valutare. Allegri potrebbe volerlo osservare durante il ritiro e la preparazione estiva prima di prendere una decisione definitiva. Al momento non stanno circolando molti nomi per il ruolo di centravanti e quindi penso che l'ultima parola spetterà proprio all'allenatore".
Secondo lei il Napoli ha l'intenzione di liberarsi degli attaccanti attualmente in organico per poi prendere un nuovo vice Højlund?
"È una possibilità. Conosciamo Aurelio De Laurentiis e sappiamo che spesso riesce a sorprendere tutti. Molto dipenderà da ciò che accadrà durante il ritiro e dalle valutazioni tecniche di Allegri. Se Lucca non dovesse convincere pienamente, il Napoli potrebbe tornare sul mercato alla ricerca di un altro attaccante. Detto questo, oggi non credo che la priorità assoluta sia il vice Højlund. Penso piuttosto che il Napoli stia concentrando le proprie attenzioni su un terzino destro e su un centrocampista. A destra c'è Pasquale Mazzocchi, ma non può essere l'unica alternativa disponibile per tutta la stagione. Servono soluzioni affidabili anche sul campo. Inoltre bisognerà capire quali saranno le evoluzioni a centrocampo. Per questo motivo credo che, in questa fase, il Napoli stia lavorando soprattutto su quei due reparti".
La porto in casa Milan. Ci è arrivata la notizia che il club rossonero abbia individuato nuove figure per la guida tecnica e dirigenziale. Dopo settimane caratterizzate da grande confusione e da numerose critiche, secondo lei il Milan può tornare competitivo nella prossima stagione per i posti che contano?
"Se il Napoli è riuscito a qualificarsi per la Champions League e a tornare ai vertici, non vedo perché il Milan non possa fare lo stesso. Una nuova dirigenza e un nuovo metodo di lavoro possono cambiare molte cose. Personalmente non mi piace fare previsioni definitive prima dell'inizio della stagione, perché nel calcio può succedere di tutto. Però il Milan resta una grande squadra e ha tutte le possibilità per rilanciarsi e tornare a competere ai massimi livelli".