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FOCUS NM – Mondiali 2022, dalle conferme alle tante sorprese: il Pagellone della prima giornata, 6.5 a Kim, 8 al Giappone, 9 a Richarlison
25.11.2022 00:44

NAPOLI - Si è conclusa la prima giornata del Mondiale in Qatar, che ha visto qualche sorpresa inaspettata oltre ad alcune nazionali che hanno confermato di essere tra le favorite per la vittoria finale. Un Mondiale all’insegna dei maxi-recuperi che hanno fatto tanto discutere in questi giorni e caratterizzato anche dalle polemiche inerenti alle fasce da capitano con la scritta ‘Onelove’, vietata dalla Fifa e dalle autorità locali, con il segno di protesta della Germania diventato ormai virale. La redazione di ‘Napoli Magazine’ ha stilato il Pagellone, squadra per squadra, di questa prima giornata:

 

 

GIRONE A

 

 

QATAR 3 – C’erano tante attese, soprattutto in patria, per questa nazionale che è stata in ritiro per quasi 5 mesi e si era concentrata principalmente su questo appuntamento. Ci si aspettava una prima partita diversa, con i padroni di casa che avrebbero potuto sfruttare il fattore campo che spesso nei Mondiali è stato importante, ma la gara contro l’Ecuador ha fatto vedere una nazionale povera di idee, senza grandi individualità e che, francamente, sembra avere poche chance in questo girone.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Muntari 6: L’unico ad accendere un po’ la luce nei suoi con un gran tiro al volo dopo essere entrato dalla panchina al posto di Almoez Ali.

 

 

ECUADOR 7 – Oltre ad aver battuto in scioltezza il Qatar, l’Ecuador ha dimostrato di essere una squadra con ottime individualità e con un’idea di gioco ben precisa, comandando la partita dal primo all’ultimo minuto.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Valencia 7.5: Con la doppietta al Qatar, l’eterno attaccante del Fenerbahce ha stabilito un record nella sua nazionale, quello di aver siglato le ultime 5 reti dell’Ecuador ai Mondiali

 

 

SENEGAL 6: Nonostante la sconfitta contro l’Olanda arrivata nel finale, la squadra africana ha dimostrato di essere solida e compatta, anche se l’assenza di Manè si è fatta sentire e non poco dal punto di vista della produzione offensiva.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Gueye 6.5: L’ex PSG, ora all’Everton, ha mostrato tutta la sua esperienza in mezzo al campo, recuperando tanti palloni e dando ordine al gioco del Senegal.

 

 

OLANDA 6.5 – Ci si poteva aspettare un po’ di più dalla nazionale di Van Gaal, ma tutto sommato contro il Senegal ha subito poco ed è riuscita a vincere senza troppi patemi d’animo, nonostante i gol siano arrivati solamente nei minuti finali.

 

MIGLIOR GIOCATORE – De Jong 7: Non è una sorpresa, ma il centrocampista del Barcellona si dimostra maestro di calcio ogni volta che scende in campo. Suo l’assist per il gol di Gakpo che sblocca la partita, tutta la partita comanda il gioco e sceglie quando accelerare.

 

 

GIRONE B

 

 

INGHILTERRA 7 – Il risultato finale di 6-2 contro l’Iran potrebbe lasciar credere ad un voto superiore per la nazionale di Southgate, ma va anche considerato che l’avversario non era tra i più attendibili. Le due reti subite macchiano un’ottima prestazione nel complesso.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Saka 8: L’attaccante dell’Arsenal si regala una doppietta ed una prestazione sontuosa, come ormai ci ha abituato da tempo con la maglia dell’Arsenal. Era dato in ballottaggio prima del match, ha risposto alla grande alla scelta del c.t. di dargli fiducia.

 

 

IRAN 4 – Si può dire lo stesso del Qatar, con la differenza di aver realizzato due reti, e di avere di fronte un avversario nettamente superiore rispetto all’Ecuador.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Taremi 7: L’attaccante del Porto realizza una doppietta, prima con un gran gol da rapace, e poi realizzando con freddezza un calcio di rigore a tempo ormai scaduto. Aveva già lasciato intravedere ottime cose nel Rio Ave e con il Porto sta dimostrando di essere un calciatore interessante.

 

 

GALLES 6.5 – Come in ogni competizione importante, la squadra di Robert Page si dimostra compatta e difficile da battere. Contro gli Stati Uniti partita a due volti: primo tempo brutto, secondo tempo da grande squadra, meritando il pareggio.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Moore 6.5: L’attaccante del Bournemouth ha cambiato il match con il suo ingresso, regalando ottime giocate sia tecniche che fisiche.

 

 

STATI UNITI 6.5 – Esattamente l’opposto del Galles. Primo tempo sontuoso, secondo tempo da rivedere. In questa nazionale ci sono molti calciatori giovani e di sicuro avvenire, con una tecnica importante e che potranno dire la loro in futuro.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Pulisic 6.5: L’attaccante del Chelsea non è una sorpresa. E’ il calciatore più rappresentativo di questa nazionale e ha dimostrato il motivo, non solo con l’assist che ha permesso a Weah di sbloccare il match.

 

 

GIRONE C

 

 

ARGENTINA 4 – Forse la più grande sorpresa in negativo di questa prima giornata. Nessuno si sarebbe aspettato una debacle così importante dell’Argentina contro l’Arabia Saudita, soprattutto dopo aver subito sbloccato il match. Potrebbe meritare un voto ancora più basso, ma la squadra di Scaloni è riuscita comunque a creare buone palle gol, anche se non le ha sfruttate.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Di Maria 6.5: E quando tutti aspettavano Messi, è l’ala della Juventus a prendersi la scena, rivelandosi una spina nel fianco sulla fascia destra per gli avversari.

 

 

ARABIA SAUDITA 9 – Al contrario, la più grande sorpresa in positivo. La squadra di Renard si è mostrata rognosa, compatta e cattiva al punto giusto, con qualche calciatore di qualità che gli ha permesso di vincere il match.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Al Dawsari 8: L’uomo più rappresentativo della nazionale saudita si fa ricordare per l’eurogol dell’1-2 finale, dimostrando di avere grande tecnica e senso del gol.

 

 

MESSICO 6 – Partita equilibrata contro la Polonia, come da pronostico, ma poteva fare di più. Come sempre, si dimostra difficile da battere.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Ochoa 7.5: L’eterno portiere messicano, al suo quinto Mondiale, dà il meglio di sé in questa competizione, parando un calcio di rigore a Robert Lewandowski che ha fissato il punteggio sullo 0-0 finale.

 

 

POLONIA 5.5 – Ci si aspettava decisamente di più. Nonostante il pareggio per 0-0 contro il Messico, la Polonia ha mostrato poche idee offensive, nonostante tanti ottimi calciatori in attacco, lasciando spesso l’iniziativa agli avversari.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Kiwior 6.5: Il difensore dello Spezia, sorpresa di questa prima parte di stagione in Serie A, conferma il suo ottimo stato di forma con una prestazione da leader.

 

 

GIRONE D

 

 

DANIMARCA 5 – Grande delusione. La semifinalista dell’ultimo Europeo, da cui tutti si aspettano grandi cose, è stata autore di una prestazione scialba contro la Tunisia, come dimostra anche lo 0-0 finale. Pochissime occasioni create, si salva solo la fase difensiva.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Christensen 6.5: Il difensore del Barcellona, ex Chelsea, si dimostra un vero e proprio baluardo, immolandosi più volte sugli attacchi avversari e riuscendo a chiudere spesso da ultimo uomo.

 

 

TUNISIA 6.5 – Grande compattezza difensiva, contro un avversario tecnicamente superiore, e buone idee in attacco. I limiti tecnici gli hanno impedito di vincere il match.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Laidouni 6.5: Il centrocampista del Ferencvaros è stato autore di una grande prova, soprattutto tecnicamente, riuscendo ad andar via spesso agli avversari danesi.

 

 

FRANCIA 7 – Il 4-1 potrebbe meritare qualcosa in più, ma l’Australia non è di certo una nazionale all’altezza del valore della Francia. Partenza a rilento, poi i campioni hanno fatto la differenza.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Giroud 8: L’attaccante del Milan, partito dietro Benzema nelle gerarchie e diventato titolare dopo l’infortunio di quest’ultimo, continua nel suo momento spettacolare di forma, realizzando due reti e giocando da grande campione.

 

 

AUSTRALIA 5 – Nonostante il 4-1 finale, prestazione non da buttare per l’Australia, al netto di tutti i limiti tecnici. Niente si poteva fare contro la corazzata francese.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Goodwin 6: Autore del gol del momentaneo 0-1, l’attaccante dell’Adelaide ha mostrato una buona tecnica e una buona propensione offensiva.

 

 

GIRONE E

 

 

GERMANIA 5 – Voto insufficiente per la nazionale di Flick per la sconfitta contro il Giappone. Dal punto di vista della prestazione, i tedeschi hanno dominato per gran parte della partita, divorandosi, però, davvero troppi gol.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Musiala 6.5: Il giovane trequartista del Bayern Monaco, che quest’anno è definitivamente esploso con dei numeri pazzeschi, ha dimostrato una qualità tecnica fuori dal comune, con una capacità di saltare l’uomo da campione vero.

 

 

GIAPPONE 8 – Prestazione non eccezionale, ma va premiata la capacità di soffrire contro la Germania, una nazionale decisamente superiore, e di colpire al momento giusto, con due reti di assoluto valore.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Asano 7: L’attaccante del Bochum realizza la rete dell’1-2 definitiva e lo fa in una maniera eccezionale. Grande stop al volo in corsa e pallone sotto la traversa, che regalano un sogno al Giappone.

 

 

SPAGNA 7.5 – Gioco spaziale per gli uomini di Luis Enrique, che sembra si conoscano a memoria. La Costa Rica, però, non è l’avversario ideale per giudicare la Spagna.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Gavi 8: Il gioiellino del Barcellona si dimostra sempre di più uno dei calciatori con miglior avvenire nel calcio mondiale. Trova il suo primo gol ad un Mondiale con un tiro al volo, ma la padronanza che ha, a soli 18 anni, è per pochi eletti.

 

 

COSTA RICA 3.5 – Che la Spagna gli sia nettamente superiore non lo scopriamo in questa gara, ma la Costa Rica non è mai riuscita a superare il centrocampo. Lontana parente di quella vista nel Mondiale del 2014.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Campbell 6: Difficile trovare un migliore in questo match, premiamo quello con la maggiore qualità.

 

 

GIRONE F

 

 

BELGIO 6 – La vittoria dà la sufficienza ad un Belgio apparso molto impacciato e che non avrebbe mai meritato di battere il Canada.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Courtois 7: Il portiere del Real Madrid si dimostra ancora una volta uno dei migliori al mondo, respingendo più volte gli attacchi avversari e parando un calcio di rigore ad Alphonso Davies.

 

 

CANADA 6.5 – Nonostante la sconfitta, avrebbe meritato ampiamente la vittoria contro il Belgio. Tante occasioni sprecate, due calci di rigore non concessi ed uno concesso, ma sbagliato da Davies. Il gioco espresso, però, dà tante chance al Canada.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Buchanan 6.5: L’attaccante del Brugge ha grande futuro davanti a sé, come ha dimostrato in questo match. Sempre pericoloso, può dire la sua fino alla fine del Mondiale.

 

 

CROAZIA 6 – Ci si aspettava di più dalla nazionale vice-campione del mondo, ma contro il Marocco crea poco e sembra decisamente una squadra diversa da quella vista nel 2018.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Gvardiol 6.5: Il difensore del Lipsia, a lungo nel mirino del Chelsea, ha spiegato perché ha attirato su di sé l’interesse di tanti club importanti. Sempre preciso e puntuale negli interventi, ha una scelta di tempo da grande calciatore.

 

 

MAROCCO 6.5 – Qualche individualità è prevalsa su qualcun altro, ma il Marocco ha dimostrato una grande compattezza difensiva ed una capacità di mettere in difficoltà chiunque con il suo gioco rapido e veloce.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Hakimi 6.5: L’esterno del PSG, ex Inter, è stato autore di una partita incredibile. Instancabile, come suo solito, abbina corsa e fisicità ad una tecnica niente male.

 

 

GIRONE G

 

 

SVIZZERA 6.5 – Non una delle partite migliori della nazionale che ha eliminato l’Italia, ma si è dimostrata ancora una volta sorniona e molto compatta dal punto di vista difensivo.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Shaqiri 7: Nonostante avesse giocato poco quest’anno, in nazionale si trasforma sempre. Autore dell’assist vincente per Embolo, prende in mano la squadra nei momenti di difficoltà.

 

 

CAMERUN 5.5 – Poteva e doveva fare di più. Poche azioni pericolose, anche dietro ha ballato più di una volta. In un girone con Serbia, Svizzera e Brasile, le chance di passarlo sono molto basse.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Choupo-Moting 6: L’attaccante del Bayern Monaco è in forma e si vede. E’ l’unico a creare un po’ di apprensione alla difesa svizzera e si vede che ha qualcosa in più degli altri.

 

 

BRASILE 8 – Tra le favorite per la vittoria finale e lo dimostra anche nel match contro la Serbia, vinto per 2-0. Partita equilibrata nel primo tempo, ma nella seconda frazione di gioco è venuta fuori tutta la qualità e la superiorità dei brasiliani, che hanno dominato in lungo e in largo.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Richarlison 9: L’attaccante del Tottenham, schierato a sorpresa da Tite dopo un mese out dai campi per infortunio e con un Gabriel Jesus in grande forma, risponde alla fiducia del c.t. con una doppietta da grande campione, tra cui la seconda rete in rovesciata che, fino ad ora, è la più bella del Mondiale.

 

 

SERBIA 6 – Buon primo tempo, giocato alla pari con un Brasile fortissimo. Crolla nel secondo tempo, ma dimostra una buona solidità e calciatori di buona qualità.

 

MIGLIOR GIOCATORE – V. Milinkovic-Savic 7: Il portiere del Torino, nonostante le due reti subite, si rende protagonista di tante parate, alcune anche difficili, che permettono alla Serbia di non subire un passivo più pesante.

 

 

GIRONE H

 

 

URUGUAY 5.5 – Due legni colpiti e nient’altro. Contro la Corea Del Sud partiva sicuramente favorita, ma non riesce ad andare oltre lo 0-0. Poche occasioni create, la squadra di Alonso non ha impressionato.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Valverde 6.5: Stagione dell’esplosione definitiva del centrocampista del Real Madrid, autore già di 8 reti. Leader a tutto tondo anche dell’Uruguay, verso la fine del match spacca il palo con un tiro da lontano.

 

 

COREA DEL SUD 6.5 – Ottima prova della squadra di Bento, non dotata di grandi individualità (fatta eccezione per qualcuno), ma formata da tanti calciatori veloci e rapidi, capaci di essere compatti e difficili da scardinare.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Kim Min-Jae 6.5: Il difensore del Napoli conferma ciò che di buono ha fatto vedere con la maglia azzurra. Un baluardo difensivo insormontabile, sempre preciso e in anticipo.

 

 

PORTOGALLO 6.5 – Una delle maggiori candidate alla vittoria finale, contro il Ghana mostra vari segnali poco incoraggianti, soprattutto dal punto di vista difensivo. La vittoria per 3-2, però, salva gli uomini di Santos.

 

MIGLIOR GIOCATORE – Bruno Fernandes 7: Il centrocampista del Manchester United regala la vittoria al Portogallo con due assist sublimi e comanda il gioco per tutta la gara.

 

 

GHANA 6.5 – Nonostante la sconfitta, il Ghana ha giocato alla pari con il Portogallo. Forse la squadra ‘cuscinetto’ del girone, dimostra di volersela giocare con tutti.

 

MIGLIOR GIOCATORE – A. Ayew 6.5: L’immenso attaccante ex Marsiglia, figlio di Abedì Pelè, trova la rete del momentaneo 1-1 e mette tanta esperienza e mentalità al servizio della squadra.

 

 

Fabio Prezioso

 

 

Napoli Magazine

 

 

Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com

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